in bici sull'appennino emiliano

Emilia Bike Tour: in bici con Max Bravi

10 Maggio 2018 697 0 0

Cari amici di Bikenbike, siamo sempre alla ricerca di storie di bicicletta e passione. Oggi vi presentiamo Max Bravi, guida cicloturistica in Emilia Romagna. Max da qualche anno si dedica alla promozione del suo territorio e al progetto Emiliabiketour.

Oltre a fare da guida a turisti italiani e stranieri durante i suoi bike tour, Max organizza eventi non competitivi e a tema. Comprese delle imperdibili pedalate notturne al chiaro di luna.

Ciao Max e benvenuto sul nostro blog. Per iniziare, raccontaci chi sei e come nasce la tua passione per la bici.

Ciao Matilde, sono nato il 18 giugno del 1970 a Fiorenzuola d’Arda, in piena Pianura Padana. Nonostante le origini, nel tempo ho sviluppato una forte attrazione per le colline del Preappennino tra Parma e Piacenza. Sono il luogo della fuga perfetta, per cercare pace e tranquillità. Perfette per vivere la mia passione per la MTB. Dal 2012 mi sono appassionato e ho cominciato a dedicarmi alla scoperta di sentieri lungo gli argini fluviali sterrati intorno a Salsomaggiore Terme. Ne ho mappati tantissimi nelle province di Parma e Piacenza. Sono percorsi adatti a diverse tipologie di bici: dalla gravel alla bici da corsa, passando per l’e-bike e la fatbike.

Come e quando nasce Emilia Bike tour e l’idea di promuovere un turismo su due ruote?

L’ idea di promuovere una parte della Regione, che è appunto l’Emilia, nasce da un corso di formazione che ho svolto lo scorso anno e che mi ha dato la qualifica regionale di Hospitality Expert. E ovviamente dalla qualifica di guida cicloturistica conseguita nel 2017 presso la FCI. In questo corso ho capito quanto l’altra parte della Regione, la Romagna, stia facendo per la promozione turistica e quanto invece l’Emilia sia indietro al confronto. Si sta punta molto sulle eccellenze, la Food Valley, i Castelli del Ducato e sulle varie strade dei Vini e dei Sapori del Piacentino e del Parmense. Ma si sta facendo ancora poco per l’ecoturismo legato alla bicicletta. Sto cercando di fare rete tra vari soggetti per far conoscere il territorio sfruttando l’energia pulita della bici.

Gestisci il tuo progetto Emilia Bike Tour da solo o hai dei collaboratori, seppure occasionali?

Al momento sono solo nella fase di costruzione del progetto. Ma sto cercando di coinvolgere anche altre persone perché ovviamente ad un certo punto non riuscirò a fare tutto da solo. Quindi sono aperte le candidature.

Raccontaci brevemente il territorio in cui operi. Come è attualmente la situazione e quali potenzialità ha secondo te come meta cicloturistica.

Il progetto Emilia Bike Tour prevede lo sviluppo del cicloturismo nelle tre province coinvolte nel più ampio sviluppo regionale denominato Destinazione Emilia  e cioè Piacenza, Parma e Reggio Emilia. E ’ un territorio conosciuto per alcuni aspetti legati alla cultura e all’ enogastronomia ma molto circoscritto ai grossi centri di aggregazioni. Ovvero le città d’arte e i borghi antichi più noti e che spesso subiscono il turismo di massa. La mia missione è far conoscere anche quei piccoli paesini della pianura padana di media collina e di montagna dove si vive ancora di agricoltura, di allevamenti di animali e pastorizia. I turisti che visitano con me in bici queste zone, restano colpiti dalla continuità delle tradizioni locali che hanno il sapore e il fascino del passato.

Come rispondono gli operatori -alberghi, autisti privati, ristoratori- del territorio? Sono interessati a promuovere il cicloturismo?

Devo dire che sono contentissimo. Non ho ancora trovato nessuno che mi abbia detto che non appoggerà questo progetto. E ’ proprio la sensazione che tutti stiano aspettando qualcosa di nuovo che mi ha dato lo stimolo per cambiare vita e dedicarmi 365 giorni all’ anno a questo nuovo lavoro. La parola che più si addice a questo progetto è “ fare rete” e coivolgere professionalità diverse.

Le tue proposte cicloturistiche saranno orientate maggiormente verso esperienze di più giorni o anche ad escursioni giornaliere?

Con Emilia Bike Tour cercherò di proporre sia escursioni giornaliere che sviluppate sul weekend o su più giorni, per i periodi di vacanza. Mi contattano gruppi di amici che vogliono una vacanza “ tailor made” e allora su questi progetti riesco ad esprimere il meglio delle mie conoscenze del territorio. Posso sviluppare percorsi lunghi o mediamente lunghi e portare alla scoperta di luoghi che pochi conoscono, dormendo in agriturismo o in B&B poco conosciuti e in luoghi meravigliosi. Sto preparando anche escursioni in bici con i cani al seguito! E’ un tipo di vacanza che per ora nessuno propone e che io amo. Da due anni infatti vado in vacanza con il cane.

 bike tour di gruppo in Emilia Romagna

 

In percentuale ti capita più spesso di accompagnare persone abituate ad andare in bici o da persone alle “prime pedalate”?

Direi 50 e 50. Mi piace molto accompagnare quelli alle “ prime pedalate “  perché questo è un modo per avvicinare sempre più persone al cicloturismo e alle cicloescursioni. E’ essenziale per far crescere il settore, arrivare anche a chi ancora non pedala.

 

Età media della clientela di Emilia Bike Tour? In percentuale ci sono più stranieri o più italiani?

Fino ad ora direi che una l’età media è 45-50 anni. Ma sono felice perchè ultimamente molti 25-30 enni si stanno avvicinando a questo mondo. Nel territorio che promuovo ci sono tantissimi ragazzi stranieri che arrivano da tutto il mondo per conoscere questi luoghi. E’ in forte crescita il turismo interno e questo mi fa molto piacere. La bici è un modo anche per noi italiani di conoscere meglio i nostri territori, al di là delle grandi città turistiche. Un viaggio in bici è un viaggio di emozioni e di dettagli che fanno la differenza.

Mi sembra di capire quindi che sei fiducioso sulla crescita del settore cicloturistico.

Si, ne sono convintissimo. Le percentuali di crescita ogni anno dicono che il cicloturismo, già consolidato in altri paesi, sta prendendo piede anche in Italia. In fondo l’ Italia è il “ Bel Paese “ e scoprirlo poco per volta è il modo migliore per viverlo.

Ti salutiamo chiedendo come facciamo sempre una citazione o pensiero legato alla bicicletta.

Forse sono un po’ troppo coinvolto! Ma ho una frase che ho scritto sulla pagina Facebook dedicata ai viaggi fatti con il mio cane che dice: “A volte il  viaggio va vissuto in solitudine, ma con un amico a quattro zampe è stupendo!”.

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Redazione Bikenbike

Gli articoli del nostro blog sono pensati e scritti da Matilde Atorino, CEO e founder di Bikenbike srl e grande appassionata di cicloturismo.

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