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Turismo slow con Ravenna my way

14 Marzo 2018 549 0 0

Cari amici di Bikenbike, oggi vi portiamo in Emilia Romagna e più precisamente a Ravenna. Qui Piera Angela Bezzi con il suo “Ravenna my way” organizza tour in bicicletta abbinando cultura e storia.

Ravenna my way è presente con i suoi tour su Bikenbike fin dall’inizio della nostra avventura. Propone tour focalizzati sulle particolarità del territorio che Piera conosce profondamente.

Ciao Piera, innanzittuo grazie per questa intervista. Ci racconti chi sei, dove e come operi nel settore del cicloturismo?

Ciao, sono felice di raccontarvi di me e di Ravenna my way. Sono una professoressa di lingua e letteratura Italiana, negli ultimi anni Tour Leader abilitata in inglese francese e spagnolo. Abito e lavoro a Ravenna occupandomi di turismo slow. Amo e pubblicizzo piccoli itinerari minori per lo più fatti in bicicletta, alla scoperta degli angoli meno conosciuti e più genuini della mia terra. Terra di agricoltori da sempre, apertasi all’industria negli anni ’50 ed al turismo negli anni ’70. La gente è schietta e diretta; il cibo è particolarmente gustoso; il vino, per lo più rosso, buonissimo.

PIERA ANGELA BEZZI DI RAVENNA MY WAY

Come e quando nasce l’idea di promuovere un turismo su due ruote a Ravenna e dintorni?

Da sempre amante della bicicletta, ho pensato di promuovere questa attività quando ho incontrato le Cicloguide di Lugo. Grazie a loro ho iniziato a pedalare ed ho imparato a guidare i gruppi. Ancora oggi il nostro sodalizio è vigente e vincente. La Romagna è perfetta per il cicloturismo. Si stende fra territori vallivi e colline ricchi entrambi di storia e d’arte. Ogni borgo ha opere di eccellenza, come tutta l’Italia in verità. Ma qui custodiamo le straordinarie meraviglie dell’arte musiva bizantina.

Il tuo cliente-tipo è una persona con caratteristiche caratteriali particolari?

No, non esiste un cliente tipo. Sono convinta che davvero tutti possano essere dei cicloturisti e dei cicloamatori. Inoltre le nostre pedalate sono alla portata di tutti. Effettuiamo molte soste che hanno interessi molteplici (culturale,storico archeologico, enogastronomico, naturalistico).

pedalare per rocche a Ravenna

UN BIKE TOUR TRA LE ROCCHE DELLA BASSA ROMAGNIA

Tra i tour che proponiamo ci sono quelli prenotabili su Bikenbike. Uno per esempio lo abbiamo chiamato  “Pedalar per rocche”.  Si pedala raccontando di Caterina Sforza e della sua vita ricca di fascino. Si attraversano i territori in cui visse e i castelli che fece costruire a difesa dei suoi possedimenti nella Bassa Romagna.

Un’altra proposta invece, per il mese di Aprile, si chiama “Cucina laguna pineta”.Si tratta di un biketour davvero particolare. Attraverseremo valli e canali, fiancheggiati da caratteristici capanni da pesca e pinete secolari. Si tratta di aree protette dove la natura si sviluppa in libertà e gli animali vivono secondo i loro ritmi di vita. Navigheremo poi su un piccolo battello a fondo piatto per scoprire aironi e fenicotteri. In città si parteciperà al corso di cucina. Impareremo a preparare i famosi cappelletti alla romagnola e la piadina. Ovviamente poi degusteremo ciò che è stato preparato. Un’esperienza diversa alla scoperta della genuinità.

Secondo te quindi questi tuor sono adatti a tutti e non esiste un identikit preciso del cicloturista…

No, non esiste secondo me. Certamente il cicloturista ama la natura, ama pedalare ed attraversare un territorio con calma. Ma credo che siano cose che tutti apprezzerebbero provandole!

pedalando nella Bassa Romagnia

UN BIKE TOUR NELLA LAGUNA DELLA BASSA ROMAGNIA

In percentuale la tua clientela è costituita da persone abituate ad andare in bici o da persone alle “prime pedalate”?

Direi un buon 60% alle prime pedalate e il restante 40% abituate ad andare in bici.

Ti piace di più lavorare con clienti già abituati a viaggiare in bici o ti stimola di più organizzare tour per neofiti della bicicletta?

Direi  che quando sono simpatici i clienti….tout va bien.

Età media della tua clientela?

Diciamo che sono per lo più adulti.

In percentuale ci sono più stranieri o più italiani?

Decisamente sono più italiani.

Credi che il cicloturismo, che sembra stia vivendo una fase di grande ascesa, possa effettivamente continuare a crescere e a svilupparsi?

Indubbiamente, il cicloturismo crescerà sempre di più. Sempre più persone ameranno questa forma di turismo slow. Viaggiare e muoversi in bici ti permette di vivere esperienze più vere. Ci si connette al territorio, sentendosi parte attiva. Farsi guidare da una persona che conosce bene il territorio, permette di pedalare come se si fosse sempre a casa propria, fra amici.

Quali credi siano gli ostacoli principali affinchè ciò accada?

L’Italia è molto indietro, mancano le ciclabili, gli alberghi non sono sempre attrezzati per accogliere i cicloturisti. Grandi difficoltà si incontrano nell‘uso dei mezzi pubblici. Ci si muove a piccoli passi in Italia, si muovono a grandi passi negli altri Paesi. Ma restiamo fiduciosi!

 

 

Tags: bike, biketour, cicloturismo, italy, ravenna, tourism Categories: I Nostri Bike Ambassador
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Redazione Bikenbike

Gli articoli del nostro blog sono pensati e scritti da Matilde Atorino, CEO e founder di Bikenbike srl e grande appassionata di cicloturismo.

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