borse/zaino per la bici di Basho Cycling Club

Basho Cycling Club, la “borsa outdoor dettagliata”

18 Gennaio 2018 786 0 0

Vi ho già parlato di Basho Cycling Club in un articolo di qualche tempo fa dedicato al Bike Apparel.  Ma oggi vi racconto qualche cosa in più grazie all’intervista fatta ai due founder, Joana Janeiro e Gonçalo Baptista.

Nell’estate del 2016 passeggiavo per le strade di Lisbona, una città che amo molto, in occasione di un festival musicale. Vagavo tra bistrot, vicoli e profumi. Ad un certo punto, giunta in una bella piazza piena di verde, mi sono imbattuta in un piccolo mercatino, colorato e vario.

Tra le bancarelle ce n’era una che ha immediatamente attirato la mia attenzione:  Basho Cycling Club  e le sue meravigliose borse/zaino. Resistere alla voglia di acquistarne subito una è stato davvero difficile! Erano colorate, con tante tasche, con stoffe originali e piacevoli al tatto, Sembravano avere tutto: stile, praticità, unicità.

Tornata in Italia li ho subito cercati sul web e messo un doveroso like alla loro pagina Facebook.

Ho così scoperto chi c’era dietro quelle fanstastiche borse e che per fortuna avrei potuto acquistarle on line!

 

Borsa per chi va in bici realizzata con stoffe in stile giapponese

Tote Back Pack

 

Benvenuti Joana  e  Gonçalo. Sono lieta di ospitarvi sul nostro blog. Prima di tutto, raccontateci di voi e di come nasce la vostra passione per le bici.

Siamo una coppia di architetti, sempre interessati a problemi di mobilità e sostenibilità. Lavorare sulla pianificazione urbana ci ha fatto pensare al futuro delle città con meno macchine.

È stato durante un viaggio a Copenaghen che abbiamo scoperto che le città possono essere più umane se sostituiamo l’uso dell’automobile con la bicicletta. Di nuovo a Lisbona abbiamo iniziato ad usare la bicicletta come mezzo di trasporto nella nostra vita quotidiana.

Quando e come è nato il progetto Basho Cycling Club?

Bashô è nato quando abbiamo iniziato a pedalare ogni giorno nel 2014. Abbiamo creato le prime borse perchè non trovavamo sul mercato qualcosa che si adattasse alle nostre esigenze. I nostri primi clienti sono stati i nostri amici ciclisti.

borsa/zaino perfetta per chi si sposta in bici

Tote Back Pack

Ci raccontate dell’ispirazione del poeta giapponese Basho?

Entrambi amiamo molto la cultura giapponese, anche da un punto di vista grafico. Perciò in modo piuttosto naturale, i diari di viaggio  del poeta giapponese Matsuo Bashô sono stati l’ispirazione per il design dei nostri prodotti.

Come si compone il vostro team di lavoro e come gestite la produzione?

Il team è composto solo da noi e all’occorrenza prendiamo qualcuno a supporto della produzione, che ci aiuti a cucire quando è necessario.

Quali sono i principali canali di vendita e il mercato che più apprezza i vostri prodotti?

Abbiamo il nostro negozio online e spediamo in tutto il mondo, ma soprattutto al mercato europeo. Una volta al mese vendiamo in mercati dedicati al design nella nostra città, dove possiamo avere un contatto diretto con i clienti. Abbiamo anche alcuni negozi in Europa che vendono i nostri prodotti.

il logo di Basho Cycling Club

il logo di Basho

Come avviene il processo creativo e produttivo che porta alla creazione delle borse Basho Cycling Club?

Il processo creativo si basa sulla risposta alle esigenze della vita quotidiana e sull’ascolto dei feedback che ci arrivano dai nostri clienti. Realizziamo prodotti versatili, resistenti per la vita all’aria aperta, senza però rinunciare all’aspetto estetico.

Tutte le borse sono progettate, tagliate e cucite da noi nel nostro laboratorio a Lisbona. L’intero processo ci consente di creare borse con un’anima unica.

 

Abbiamo visto che proponete borse/zaino di varia grandezza e forma. Qual è il prodotto di maggior successo?

Il più riuscito è lo zaino Tote, uno zaino versatile che può essere utilizzato anche come shopping bag. Ha la dimensione perfetta da utilizzare come borsa da agganciare a quasi tutte le biciclette.

E’ possibile descrivere il vostro cliente tipo?

I nostri clienti sono senza dubbio persone dinamiche che amano la natura, l’aria aperta e il viaggio.

Qual è il tratto distintivo della vostra produzione? In altre parole, cosa rende le borse di Basho Cycling Club uniche?

Il nostro segno distintivo è produrre una “borsa outdoor dettagliata”, che significa un prodotto artigianale, realizzato con passione e attenzione ai dettagli.

Come vivete oggi la vostra passione per la bici? Riuscite a conciliarla con mille impegni lavorativi?

Usiamo la bicicletta come mezzo di trasporto in città e nei fine settimana facciamo qualche giro per Lisbona, a Sintra o verso qualche spiaggia in estate.

Ci raccontate brevemente del viaggio in bicicletta preferito finora fatto o del prossimo a cui state pensando?

Il nostro viaggio in bicicletta preferito è stato in Portogallo lungo la Costa Vicentina, da Troia a Sagres. È un itinerario lungo la costa dove è possibile fermarsi in diverse spiagge, con posti bellissimi in cui soggiornare e cibo delizioso. Si può percorrere la strada principale o decidere di lasciarla per andare alla scoperta dei villaggi interni.

borsa per chi va in bici da posizionare sul manubrio

Daily bag

In Italia, il mondo della bici vive un periodo di grande “boom” sia per il viaggio urbano che per il settore turistico. Com’è la situazione in Portogallo?

La situazione in Portogallo è la stessa. Le infrastrutture per le biciclette sono in crescita e abbiamo un progetto di bike sharing a Lisbona, quindi ci aspettiamo di vedere sempre più persone pedalare.

Il Portogallo ha un ottimo clima per il cicloturismo, paesaggi meravigliosi, un patrimonio unico ed è un paese che tutti vogliono scoprire. Quindi siamo sicuri che il turismo ciclistico crescerà molto nei prossimi anni. Viaggiare lentamente è il modo migliore per incontrare nuovi posti e persone. Pensiamo che il cicloturismo sia un ottimo modo per visitare una città, una regione o persino un paese. In bicicletta puoi sentire la terra, il vento, la terra.

Cosa direste alle persone che non hanno mai pedalato?

Immagina che sia semplice come camminare, ma che ti porta cinque volte più lontano.

Quale parola associate immediatamente alla bici?

La libertà.

Grazie Joana e Gonçalo e buona fortuna con Basho Cycling Club!

Matilde Atorino

 

 

 

Tags: artigianato, basho, basho cycling club, bicicletta, bikepacking, cicloturismo, costa vicentina, giappone, lisbona, mobilità, poeta, portogallo, stoffe, viaggi Categories: In primo piano, Un Mondo in Bici
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Redazione Bikenbike

Gli articoli del nostro blog sono pensati e scritti da Matilde Atorino, CEO e founder di Bikenbike srl e grande appassionata di cicloturismo.

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