convegno eurovelo 5 organizzato dalla regione Puglia

Eurovelo 5, pedalare dall’Inghilterra alla Puglia.

6 Dicembre 2017 1153 0 0

Lo scorso 16 novembre abbiamo avuto il piacere di prendere parte al convegno “Percorso cicloturistico EuroVelo5 nel tratto Appulo-Lucano. Economia, sviluppo e valorizzazione del patrimonio paesaggistico, culturale e ambientale”.

L’evento dedicato a Eurovelo 5 è stato fortemente voluto e organizzato dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia. Si è svolto nella bella cittadina di Gravina (BA) che ha fatto da cornice suggestiva ad una giornata ricca di spunti di riflessione.

il logo dell'European Cyclists' Federation

il logo di ECF

Per noi di Bikenbike è stata una preziosa occasione per presentare a un pubblico ampio e fortemente attento al tema, la nostra piattaforma per il cicloturismo.

I progetti Eurovelo sono tutti gestiti dall’ECF (European Cycling Federation) federazione nata nel 1983 e con sede a Bruxelles.

Si tratta di una rete di 15 ciclovie ideata nel 1994 e gestita in collaborazione con NEC (National Emission Ceilings). Dal 2010 è all’opera un team di lavoro dedicato al progetto. Esso prevede percorsi che attraversano 42 paesi europei per un totale di 70.000 km.  Questi itinerari sono nati dalla fusione di tratti nazionali di vie ciclabili già esistenti, opportunamente raccordati ed estesi a nazioni sprovviste di reti locali. Sono stati pensati sia per chi ama viaggiare in bici sia per migliorare la mobilità ciclistica dei residenti.

viaggi in bici di gruppo

cicloturismo in gruppo

I percorsi Eurovelo sono numerati da 1 a 17. Gli itinerari con numeri dispari percorrono il continente da nord a sud; quelli con numeri pari invece da ovest a est. Fanno eccezione EV10 che percorre il periplo del mar Baltico e EV12 che segue la costa del mare del nord.

Anche in Italia è stata proposta una macro rete ciclabile con il progetto BICITALIA promosso dalla FIAB.

la rete di ciclovie disegnata da Eurovelo

I PERCORSI EUROVELO

La ciclovia oggetto del Convegno, è la Route 5. Seguendo il tracciato dell’antica Via Romea Francigena, porta da Londra porta a Brindisi passando per Roma, per un totale di 3900 km.

Questo persorso attraversa ben 9 regioni italiane (Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Molise, Basilicata, Puglia). Sono state individuate 34 tappe giornaliere. I sopralluoghi, condotti dagli esperti di ECF, hanno evidenziato il grande lavoro necessario per adeguare il percorso alle normative e agli standard previsti dalla Federazione. Dal manto stradale alla cartellonistica, passando per i limiti di velocità non rispettati dagli automobilisti e l’alta densità di traffico. Per avere il bollino Eurovelo, le strade non devono avere pendenze superiori all’8% e il traffico deve essere inferiore alle 1000 auto al giorno. In questo senso i nostri cari Appennini rendono difficile far rientrare alcune tappe negli stardard previsti.

La recente Direttiva Ministeriale del 20/07/2017 fissa ulteriormente iRequisiti di pianificazione e standard tecnici di progettazione per la realizzazione del sistema nazionale delle ciclovie turistiche”

Nella Direttiva si pone l’attenzione su: attrattività dei territori (arte, cultura, paesaggio), fruibilità e intermodalità, sicurezza, segnaletica e servizi.

la ciclovia Eurovelo n 5

EUROVELO 5 DA LONDRA A BRINDISI

Il convegno è stato occasione per sottolineare ancora una volta le potenzialità insite nel settore della cosiddetta Bike Economy. L’ECF ha stimato nel 2016 una cifra di ricavi pari a 513 mld/anno. Si tratta di un indotto che coinvolegrebbe diversi settori quali energia, occupazione, salute, tecnologie etc. (Fonte Dott.ssa Giulia Cortesi, Italy EuroVelo Coordinator).

Se partiamo dal concetto di attrattività, possiamo affermare senza alcun dubbio che l’Italia come sempre potrebbe farla da padrona. Il nostro territorio e la nostra storia, rendono ogni km peculiare e ricco di attrazioni per ogni viaggiatore. Ci sono davvero grandi possibilità di espansione di tutto il settore per il nostro Paese, che solo da qualche anno e in modo non ancora strutturato, comincia ad accorgersi del benefici del Cicloturismo. Ma il lavoro da fare per metterci al passo con altri Paesi europei, è ancora lungo e sfidante. Sia in termini di cultura che di infrastrutture. Siamo convinti che le due cose debbano viaggiare “a braccetto” o, per usare un linguaggio in tema, “in tandem“!

Per chi volesse approfondire qui trovate il materiale relativo alle presentazioni al Convegno dei diversi relatori.

 

 

Tags: ciclabili, cicloturismo, ciclovie, convegno, ecf, eurovelo, fiab, mobilità, puglia, turismo, viaggi in bici Categories: Un Mondo in Bici
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Redazione Bikenbike

Gli articoli del nostro blog sono pensati e scritti da Matilde Atorino, CEO e founder di Bikenbike srl e grande appassionata di cicloturismo.

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