paola brazioli sulla sua MTB

Il Blog Bike Habits

25 Ottobre 2017 1009 0 0

Oggi incontriamo Paola Brazioli, un esempio perfetto di cosa può nascere dalla passione per la bici. Il suo approccio è infatti perfettamente in linea con quello di Bikenbike. Ovvero farsi trasportare dalla passione per la bici senza se e senza ma!

Matilde Atorino e Paola Brazioli a Raggio, stile di Vita a pedali 2016

Matilde e Paola a “Raggio Stile di vita a pedali” 2016

Ciao Paola e piacere di ritrovarti, seppur solo virtualmente. E’ da Raggio che non ci si vede. Innanzitutto grazie per questa intervista. Sappiamo che la bici ha un ruolo davvero importante nella tua vita.

Ciao Bikenbike! Per me è un piacere potervi raccontare un pò di me e di quello che faccio.

Prima di parlare di BIKE HABITS, il tuo blog, vorremmo che ci raccontassi un pò di te.

Abito in provincia di Como dove vivo con marito e figlie ormai maggiorenni. Lavoro in ambito ICT e in particolare mi occupo di telefonia nel settore large business. Ho un vivo interesse per il digitale, in particolare il web e social media marketing. Mi piace molto lo storytelling. Sto frequentando un master in quest’ambito. Possiamo dire che mi occupo di comunicazione in senso ampio. Da qui nasce l’idea del blog

Come e quando nasce la tua passione per la bici?

Come ho avuto modo di dire in un’altra intervista per Viagginbici ritengo che tutte le passioni siano in qualche modo innate. Mentre il caso o la vita hanno il merito di farcele scoprire e coltivare. Ai tempi del liceo ho capito che mi piaceva pedalare e sognavo spesso di viaggiare in bicicletta. Solo qualche anno più tardi con l’acquisto della mia prima mountain bike, ho cominciato a sentire un irresistibile bisogno di gareggiare. Ho iniziato nella specialità cross-country con risultati per me sempre più gratificanti. Poi ho scoperto il mondo delle granfondo e anche del triathlon, dove ho bazzicato per circa sei anni. Dal 2015  ho deciso di dedicarmi esclusivamente al ciclismo.

Quando e come nasce Bike Habits? Quanto tempo ti impegna a settimana?

Bike Habits nasce nel 2016. Nasce dall’amore per la bicicletta e la voglia di comunicare questa passione. Tra blog e canali social l’impegno è importante. Non saprei quantificare in termini di tempo. Posso solo dire che da quando ho il blog, pedalo un po’ meno e le giornate sono sempre troppo corte!

Paola Brazioli sulla bici da corsa

Paola sulla bici da corsa

Ci racconti della recente partnership con la Scott?

Nel tempo sono nate collaborazioni con aziende e realtà del settore come Scott Sports Italia di cui sono Ambassador. Il loro supporto è prezioso affinché possa raccontare la mia passione.

Cosa significa per te essere riuscita a trasformare l’amore per le due ruote in una occasione di lavoro?

E’ come se avessi realizzato un sogno. Come ho detto prima il mio lavoro non riguarda soltanto la bicicletta. Ma questa passione a un certo punto mi ha spronata a cambiare rotta.

Paola sulla sua bdc SCOTT

 

Quali sono finora i ricordi e le esperienze in bicicletta più belli che conservi?

Tantissime esperienze e ricordi. Più che il singolo episodio (ce ne sarebbero troppi da raccontare!) preferisco dire quello che mi ha dato in generale la bicicletta di positivo. In primis tante amicizie e maggiore conoscenza del territorio. Mi ha inoltre insegnato a sopportare la fatica e superare gli ostacoli. Mi ha aiutata nei momenti difficili regalandomi anche una migliore forma fisica.

Ti abbiamo vista pedalare in mtb e in bdc. Quale delle due è la tua preferita? Su quale tipologia di bici e quindi percorso ti senti maggiormente a tuo agio?

Ho cominciato in mountain bike che resta la mia disciplina preferita. Esalta il mio spirito di avventura. Ho sempre però praticato anche il ciclismo su strada che alterno spesso e volentieri. L’esperienza che ho fatto sui passi dolomiti la scorsa estate proprio in bici da corsa e di cui parlo nel blog mi è rimasta nel cuore.  http://bikehabits.com/2017/08/29/my-cycling-moments-dolomiti/

Il mondo della bici sembra raccogliere interesse crescente da parte delle nuove generazioni e delle amministrazioni, sia a livello locale che più in alto. Pensi sia vero amore o una moda passeggera? In generale, che futuro vedi per la ciclabilità in Italia?

L’interesse crescente per il mondo della bici non penso sia una moda passeggera bensì una naturale tendenza dell’uomo verso forme di mobilità più sostenibile e una migliore qualità di vita. Questo interesse nasce da una maggiore attenzione per l’ambiente e il territorio da una parte e un crescente interesse per il proprio benessere psico-fisico con attività sportive outdoor dall’altra.  Il settore delle biciclette elettriche ha dato un’ulteriore spinta a tutto il movimento. Compito delle amministrazioni è di fornire i mezzi e l’infrastruttura necessaria a contenere (non nel senso di limitare, piuttosto proteggere e quindi favorire) questa grande voglia di spostarsi in bici. Penso per esempio a una rete di piste ciclabili all’interno dei centri urbani. E sostenere tutte quelle realtà private che stanno investendo nel cicloturismo. In Italia abbiamo ancora molto da fare, siamo solo all’inizio. Diciamo che ci sono ampi margini di miglioramento.

 

Hai mai organizzato un cicloviaggio? Borse a carico, pronti partenza via?

Paola Brazioli e la sua Scott da strada

Paola sorridente accanto alla sua Scott

No, questa esperienza mi manca. Ho sempre fatto escursioni e giri di un giorno. Mi piacerebbe fare un viaggio itinerante in bicicletta e prima o poi sono convinta succederà.

Per quanto riguarda il cicloturismo, come pensi si possa avvicinare a questa modalità di viaggio le persone? Per cicloturismo noi di Bikenbike intendiamo anche solo una escursione nella propria città e dintorn

Il cicloturismo attualmente è alla portata di tutti anche grazie alle bici elettriche. Basta scegliere il percorso più adatto alle proprie capacità e soprattutto farsi accompagnare da guide esperte. Nell’era del digitale inoltre reperire le informazioni giuste per organizzare un viaggio in bicicletta o una semplice escursione è diventato più facile. Con Bikenbike possiamo per esempio organizzare facilmente un bike tour o trovare quello più adatto a noi su un territorio specifico.

Cosa ti senti di dire a chi non ha mai pedalato?

Che è bellissimo (ma qui sono di parte!) e che si può iniziare a qualsiasi età. All’inizio è meglio cominciare in compagnia di qualcuno più esperto e per gradi. Da una facile escursione su ciclabile a qualche chilometro nei boschi in mezzo alla natura il passo è breve. Se poi piace, col tempo si possono aumentare i chilometri e le difficoltà del percorso. Unica avvertenza: attenzione, che crea dipendenza 😊

Quale parola associ immediatamente se pensi alla bicicletta?

Libertà. Se posso aggiungerne un’altra direi anche tenacia.

 

Matilde Atorino

 

 

 

 

 

 

 

Tags: bicicletta, bike, biker, blog, racconti, social media Categories: Bike Lovers
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Redazione Bikenbike

Gli articoli del nostro blog sono pensati e scritti da Matilde Atorino, CEO e founder di Bikenbike srl e grande appassionata di cicloturismo.

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